Come montare una nuova pelle su un djembe o un doundoun

Copyright (incluse le immagini): Gerard van Dijk, luglio 2000. Il testo e le foto sono utilizzabili solo per uso privato quando non si richieda il permesso scritto dell'autore. Tuttavia, i webmaster possono inserire collegamenti ipertestuali direttamente alla pagina dell'autore:

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Questa pagina non è altro che la traduzione italiana dell'originale, ed è stata pubblicata con l'esplicito consenso dell'autore.

Questo manuale vi insegnerà a sostituire la pelle del vostro djembe con qualche ora di lavoro e senza possibilità di errore. Sul sito dell'autore sono disponibili, inoltre, spiegazioni aggiuntive relative alla sostituzione della pelle di un doundoun .

Questo manuale fornisce una combinazione unica di:

- Spiegazioni chiare

- Foto

- Un utilissimo disegno

Leggete innanzitutto il manuale per intero, quindi verificate di avere tutti gli attrezzi necessari e una nuova pelle!

 

Come iniziare

Rimuovete le corde salvo quelle degli anelli, a meno che queste non siano logore o di cattiva qualità. Verificate che il bordo del djembe sia levigato e uniforme (se necessario, usate carta vetrata). Un djembe non lucidato può essere trattato con cera d'api da stendersi con un panno morbido, o con lucido marrone per scarpe.

  

Foto1.jpg (24521 bytes)Foto 1

La nuova pelle

Si utilizza una pelle di capra essiccata e non salata.

Potete acquistare una pelle già trattata chimicamente per l'eliminazione dei peli: si semplifica, così, il lavoro. Controllate sempre che la pelle (con o senza pelo) non sia rovinata o forata nella parte centrale. Fori di piccolissime dimensioni provocati da insetti non costituiscono un problema. Nel caso acquistiate pelle salata, lavatela in lavatrice senza utilizzare detersivo né centrifugare.

Se il pelo ricopre ancora la pelle, occorre eliminarlo con un rasoio elettrico o manuale. Il metodo più semplice è quello di portare la pelle umida ad un negozio di toelettatura di animali, dove sono in grado di raderla in pochi minuti. Se, invece, si effettua personalmente la rasatura, si può contemporaneamente aspirare il pelo tagliato con un aspirapolvere (Foto 2). A questo punto la pelle sarà ricoperta da uno strato di pelo cortissimo che potrà essere eliminato con carta vetrata nuova a grana fine dopo avere montato e fatto asciugare la pelle sul djembe.

Foto2.jpg (24754 bytes)Foto 2

La corda

Se ne possono distinguere tre diverse tipologie (come da disegno):

1. La corda sugli anelli. Deve essere in perfette condizioni!

2. La corda destinata a collegare gli anelli (corda di collegamento). Anche questa deve essere in perfetto stato e assolutamente priva di nodi.

3. La corda di tensionamento, intrecciata orizzontalmente alla corda di collegamento.

Ulteriori informazioni sulle corde e sul loro montaggio.

Ordina qui corde di alta qualità.

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La pelle

Mettete a mollo la pelle in acqua pulita per almeno quattro ore. Se la pelle è troppo grande rispetto al recipiente utilizzato, evitate di piegarla prima che sia sufficientemente intrisa. Per le operazioni successive vi occorreranno 3 o 4 ore di lavoro. Se dovete fermarvi (per un'ora o più) coprite la pelle con un panno umido per evitare che asciughi.

Prendete ora i due cerchi liberati dalla vecchia pelle e trovate la posizione ideale di questi sia tra loro che rispetto al fusto del djembe. Contrassegnatela applicando un pezzo di nastro adesivo sul djembe e assicurando una cordicella sui due anelli in corrispondenza del punto individuato (Foto 4 e 6).

Togliete la pelle dall'acqua e fate scolare l'acqua in eccesso. Mettete la pelle sul piano di un tavolo di lavoro con la superficie rasata rivolta verso l'alto.

Prendete l'anello senza corda e appoggiatelo sulla pelle, lasciando almeno 7 cm di pelle libera attorno al cerchio. Con martello e punteruolo praticate una serie di fori (6 mm circa) disposti a cerchio lungo il bordo della pelle libera (Foto 3).

Foto3.jpg (18179 bytes)Foto 3

Infilate una cordicella (diametro 2-3 mm) attraverso i fori appena praticati (Foto 4).

Foto4.jpg (21662 bytes)Foto 4

Tirate forte la cordicella e fate un nodo provvisorio (Foto 5).

Foto5.jpg(21909 bytes)Foto 5

Posizionate l'anello con la corda sulla pelle ripiegata rispettando l'allineamento segnato in precedenza (Foto 6).

Foto6.jpg (21123 bytes)Foto 6

Capovolgete il djembe e piantate qualche chiodo nel fusto in modo tale da tenere fermo e ben centrato l'anello inferiore.

 Foto7.jpg (35792 bytes) Foto7

Ora appoggiate la pelle stretta tra gli anelli sul djembe e posizionatela rispettando i segni di allineamento. Prendete una corda sottile ma resistente e usatela per fermare temporaneamente la pelle sul bordo del djembe (Foto 8). Centrate il più possibile la pelle e gli anelli.

Foto8.jpg (29840 bytes)Foto 8

Prendete la corda e annodatela ad un estremo formando un anello (Foto 9). Bruciate l'altra estremità della corda con un accendino e datele forma con pollice e indice bagnati in modo da irrigidirne la punta, quindi infilate la corda (almeno 20m!) attraverso la prima asola della corda sull'anello inferiore.

Foto9.jpg (38926 bytes)Foto 9

Usate delle pinzette robuste per aiutarvi a spingere la corda attraverso le asole degli anelli (Foto 10). Non tirate ancora la corda!

Foto10.jpg (45957 bytes)Foto 10

Togliete tutte le pieghe dalla pelle schiacciata tra gli anelli (Foto 11).

Foto11.jpg (40417 bytes)Foto 11

Cominciate a tirare la corda. Per il primo "giro" tirate solo con due dita (Foto 12). Nel secondo "giro" usate tre dita. Centrate ancora la pelle usando un martello di gomma per fare piccole correzioni. Togliete la corda provvisoria che collegava l'anello superiore con quello inferiore. Centrate ulteriormente la pelle sul fusto e fate ancora un "giro" usando maggior forza.

Foto12.jpg (47596 bytes)Foto 12

Snodate la cordicella provvisoria che lega la pelle (mostrata nelle foto 3, 4, 5 e 6) e allentatela completamente senza però toglierla. Fate ancora un giro o due per tendere ulteriormente le corde verticali.

A questo punto potete scegliere se tagliare la pelle in eccesso in modo che il cerchio superiore rimanga visibile (alla maniera Africana) e usare i ritagli di pelle per costruire djembe piccoli o "baby", oppure lasciarla ripiegata a ricoprire il cerchio superiore (e le vostre mani quando suonate!).

Se decidete per la maniera Africana, usate un taglierino o delle cesoie facendo attenzione a non rovinare la pelle (proteggetela con un pezzo di plastica rigida). Se invece preferite l'altra maniera, seguite le indicazioni qui sotto:

prendete esempio dalle foto 13 e 14. Ripiegate la pelle verso il basso e riannodate la cordicella. Inoltre, avvolgete e stringete la pelle al fusto con del nastro traspirante per permettere che si asciughi mantenendo la forma corretta. Tagliate la pelle in eccesso.

 

Foto 13 e 14

Asciugatura

Lasciate asciugare il djembe per almeno 48 ore in ambiente caldo e ben ventilato.

Togliete il nastro e la corda provvisoria. Tagliate la pelle in eccesso (Foto 24).

Ora inizia un duro lavoro: tendere ulteriormente la corda! Per i primi due "giri" non usate tutta la vostra forza! Usate una pinza autobloccante per evitare che la corda si allenti ogni volta che stringete il nodo alla fine del "giro".

Nell'ultimo "giro" usate tutta la vostra forza! Non usate attrezzi taglienti come, ad esempio, cacciaviti. Una volta finito l'ultimo "giro" bloccate la corda con un doppio nodo.

Per quanto mi riguarda ho costruito un semplice telaio appeso al soffitto del mio laboratorio. Il djembe o il doundoun vengono bloccati al suo interno e posso usare tutto il mio peso per tirare le corde senza strapparmi la schiena!

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Foto 15, 16 e 17

Tirare la corda

Ciò che rimane della corda (almeno due metri) verrà ora usato come corda di tensionamento. Le Foto 18, 19 e 20 mostrano come cominciare il primo livello. Rispettate esattamente il disegno precedente e le foto.

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Foto 18 e 19

Arrivati al punto mostrato nella Foto 20 la corda è pronta per essere tirata, come mostrato nella Foto 21. Rimanete il più vicino possibile all'anello inferiore. Durante questo "giro" la tensione delle corde verticali aumenterà di poco.

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Foto 20 e 21

Foto22.jpg (55828 bytes)Foto 22

La Foto 22 mostra come passare da un livello al successivo. Potete ottenere maggiori dettagli sul "Mali weave" su questo sito  e tornare qui dopo! Attenzione, nell'esempio mostrato lì il "giro" viene fatto in direzione opposta ma ciò non modifica il principio di base.

Quando comincerete il secondo livello la tensione della pelle aumenterà rapidamente. Se avete usato corda di buona qualità, il vostro djembe arriverà presto al giusto tono! La pelle si allenterà per un certo numero di giorni o settimane. Ogni volta correggerete ciò facendo qualche ulteriore intreccio!

Se avete usato una pelle con pelo, è necessario procedere a una ulteriore rasatura usando carta vetrata nuova a grana fine (non è tanto importante che la carta sia nuova, quanto che la grana sia fine!). Usate particolare cautela dove la pelle si appoggia sul bordo del fusto. Con carta vetrata a grana finissima darete alla pelle il tocco finale. Sarà levigata come la pelle di un bambino.

Foto23.jpg (27732 bytes)Foto 23

Quando suonate il djembe con la pelle tirata al massimo (solo un solista dovrebbe farlo) allentate da tre a cinque nodi della corda. Se non lo fate, una giornata o un ambiente troppo secchi tenderanno la pelle oltre il suo limite. Sarebbe un vero peccato dover ricominciare tutto da capo!

 Il vostro djembe è pronto per essere suonato! Buona fortuna, spero che questo manuale vi abbia aiutati!

Foto24.jpg (7228 bytes)Foto 24

 

 

Tradotto da: Davide Raggi

email: davide@djembe.it